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I crotti o grotti: una risorsa naturale, culturale
e sociale unica in Europa
La Comunità montana cerca tre tecnici volenterosi
ai quali affidare lincarico di censire il numero e la tipologia
dei crotti presenti in Valchiavenna.. Lavviso di selezione
è stato pubblicato in questi giorni allalbo dellente
di via Della Marmirola, a Chiavenna. Lintento è di
reclutare tre giovani purché in possesso di diploma
di geometra, perito edile, iscritti a un corso universitario in
discipline tecniche o laureati che si dichiarino disponibili,
dietro compenso, a eseguire un lavoro di censimento riferito ai
crotti della Valchiavenna e della Val Bregaglia, individuati in
16 aree specifiche. Il tutto dovrà avvenire entro il 30 settembre.
Complessivamente, i candidati dovranno occuparsi di redigere almeno
500 schede tecniche, specificando le caratteristiche dei singoli
nuclei, le tipologie costruttive dei crotti ritrovati, raccogliere
documentazione fotografica e rilevare la geometria degli immobili
in scala 1:100. Altro aspetto importante riguarderà poi la
verifica dello stato di conservazione di questi locali. Tutta la
strumentazione necessaria a questo lavoro sarà fornita dalla
Comunità montana, che erogherà per ciascun candidato
selezionato la somma di 5000 euro. Le domande degli eventuali interessati
dovranno essere presentate entro il 14 giugno, negli uffici della
Comunità montana. La selezione avverrà giovedì
16, a partire dalle 9.30. Il lavoro, che verrà affidato entro
il mese, si concluderà il 30 settembre e impegnerà
i candidati tutta lestate.
La Comunità montana, che sviluppa questo progetto nel contesto
del più ampio programma
Interreg volto ad approfondire lo studio e la diffusione dei
crotti nellarea transfrontaliera, conta di riuscire ad attirare
soprattutto gli studenti neo diplomati o laureandi che nel corso
della stagione estiva cercano un lavoro che sappia stimolare e accrescere
la loro professionalità.
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Die
Crotti oder Grotti: in Europa einmaliges Zeugnis
der Natur und Kultur

Oggi
i crotti sono divenuti una risorsa naturale, culturale e sociale unica
in Europa. La loro presenza è documentata in Valchiavenna,
lungo la riviera occidentale del Lario, in Canton Ticino e nella parte
sud della Mesolcina in Val Bregaglia. Il progetto intende approfondire
lo studio degli insediamenti locali, raccogliendo per ogni sito presente
nellarea transfrontaliera, una serie dinformazioni inerenti
allaspetto geologico, fisico, chimico, architettonico, urbanistico,
economico, storico, culturale e sociale. Il confronto dei dati raccolti,
permetterà di inquadrare il fenomeno e di elaborare unopportuna
documentazione scientifica.
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L'articolo
é stato gentilmente concesso da:
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