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Inaugurata sabato scorso la parte italiana del percorso usato dai contrabbandieri, oggi valorizzato a fini turistici. Sul sentiero dei crotti si rinnova l'amicizia con la Svizzera
Sulle orme dei contrabbandieri che fino a pochi decenni fa portavano illegalmente la merce dalla Svizzera percorrendo sentieri di montagna. È stata inaugurata ufficialmente sabato scorso la parte italiana del “Sentiero dei Crotti” Bodengo-Cama, che collega l'omonima valle sopra Gordona al Moesano. La manifestazione, tenutasi quest'anno sul versante italiano, è giunta alla seconda edizione ed è ormai un appuntamento da ritenersi fisso nel calendario di manifestazioni volte ad intensificare i progetti di collaborazione transfrontaliera legati ai progetti Interreg.
Oltre 130 persone sono salite fino ai crotti di Bodengo, 60 dalla Svizzera e gli altri dal versante italiano, per ritrovarsi per una giornata di festa e celebrazioni ufficiali. Posto, infatti, il cartello “Sentiero dei Crotti” che segnala la parte italiana del percorso fino alla bocchetta del Notaro.
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Dopo il pranzo preparato dai volontari dell'associazione Pro Bodengo, spazio ai discorsi ufficiali dei rappresentanti istituzionali presenti: il sindaco di Gordona Nada Mazzina, l'assessore alle attività produttive della Comunità montana Bianca Gadola e il presidente Lucia Buzzetti, il presidente del Moesano Riccardo Tamoni e il presidente della Fondazione per la valorizzazione dei crotti di Cama Dante Peduzzi, oltre allo storico Guido Scaramellini e ai membri del comitato tecnico che segue il progetto Interreg legato ai crotti, quest'anno aperti alla visita dei curiosi. Il prossimo anno la giornata si terrà nuovamente a Cama, sul versante elvetico.
L'articolo é stato gentilmente concesso da:
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