Prospettive di sviluppo dell'artigianato e dell'economia della tradizione.
Di questo si è discusso ieri al Convento dei Cappuccini di
Chiavenna, nel corso del terzo appuntamento organizzato dalla Comunità
montana dal titolo Primavera dell'Innovazione. La giornata
si è aperta con gli interventi dei relatori. Al banco delle
autorità sono intervenuti varie autorità tra cui Paolo
Lassini, responsabile per la Regione della filiera agro-forestale,
il quale ha illustrato il contenuto della legge 27 del 2004, finalizzata
alla tutela e allo sviluppo del patrimonio boschivo. L'esperienza
forestale lombarda si è rapportata a quella svolta nelle
vicine realtà svizzere della Bregaglia e della Mesolcina.
Il discorso si è spostato poi verso le possibilità
di sviluppo del settore artigianale, con gli interventi di vari
relatori che hanno partecipato alla tavola rotonda coordianta da
Alberto Bramanti, docente dell'università Bocconi di Milano.
Nel pomeriggio il convento è rimasto aperto al pubblico che
ha potuto visitare la mostra espositiva allestita da alcuni artigiani
della realtà transfrontaliera. Prossimo appuntamento con l'ultimo
incontro della serie Primavera dell'Innovazione è
fissato l'11 giugno a San Bernardino in Svizzera, dove si incontreranno
gli operatori turistici del territorio per discutere le strategie
di sviluppo. L'articolo
é stato gentilmente concesso da: http://www.laprovinciadisondrio.it